Contratti di fornitura digitale: in arrivo nuovi obblighi e oneri per le imprese

Il Governo ha approvato il 29 luglio 2021 lo schema di decreto legislativo relativo alla sicurezza digitale garantita per contratto dal fornitore, che ha come obiettivo l’attuazione della direttiva UE n. 2019/770.
Il provvedimento, in via di definizione, integra il Codice del consumo, introducendo rilevanti novità per quanto riguarda la conformità del bene al contratto, i rimedi in caso di difetto o di mancata fornitura, nonché la modifica del contenuto o del servizio digitale.
Vengono, inoltre, definite tutele tipiche della responsabilità contrattuale che rischiano di manifestare una forza dirompente sulle imprese ed i professionisti del settore se si considerano il mercato e il contesto sociale in cui le novità vengono inserite.

Sicurezza digitale garantita per contratto a carico del fornitore. Ovvero: privacy by design e privacy by default a carico del fornitore del bene digitale. È la svolta radicale che deve mettere in allarme le imprese e i professionisti fornitori di contenuti digitali.

La prevede lo schema di decreto legislativo approvato, in via preliminare, dal Consiglio dei ministri del 29 luglio 2021, il quale, una volta terminato l’iter, darà attuazione alla direttiva (UE) n. 2019/770 in materia di contratti di fornitura di contenuto digitale e di servizi digitali, conclusi tra consumatore e imprese.



Ne parleremo nel corso della nostra Masterclass “GDPR e trattamento dei dati”, in particolare nella giornata del 29 ottobre prossimo, dedicata a “Problematiche privacy nei rapporti con fornitori ICT, outsourcing e cloud”.

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