Recepimento della Direttiva 2016/97/EU – le ultime disposizioni in materia di distribuzione assicurativa e relativi impatti

Ad agosto 2020 IVASS e Consob hanno pubblicato le nuove disposizioni regolamentari di recepimento della Direttiva (UE) n. 2016/97 (Direttiva IDD) sulla distribuzione assicurativa che entreranno in vigore il prossimo 31 marzo.

Nella specie gli ultimi interventi normativi riguardano:

  1.  il nuovo Regolamento n. 45 del 4 agosto 2020, recante disposizioni in materia di requisiti di governo e controllo dei prodotti assicurativi (Product Oversight Governance o POG), che disciplina l’elaborazione e l’attuazione dei processi di approvazione dei prodotti assicurativi e i relativi meccanismi di distribuzione;
  2. il Provvedimento n. 97 del 4 agosto 2020 IVASS, che ha modificato i Regolamenti ISVAP n. 23/2008, n. 24/2008 e IVASS n. 38/2018, n. 40/2018 e n. 41/2018, in materia di governo societario, distribuzione e informativa dei prodotti assicurativi.

Parallelamente, la Consob, con Delibera 29 luglio 2020 n. 21466, ha attuato le modifiche al Regolamento Intermediari riguardanti le regole di condotta e gli obblighi informativi a cui si devono attenere gli intermediari vigilati nella distribuzione di prodotti di investimento assicurativi (Insurance-Based Investment Product – IBIP).

La struttura e il contenuto dei predetti provvedimenti assimilano il framework regolamentare di riferimento per la product governance del settore assicurativo a quello contenuto nella Direttiva MiFID II per il settore finanziario; IVASS dunque ha seguito l’intento di introdurre una disciplina organica in tema di distribuzione di prodotti assicurativi, con un focus particolare sui prodotti di investimento assicurativo (c.d. IBIPs).

Per questi ultimi era già prevista una disciplina dettagliata dal TUF e più in generale dalla disciplina MiFID II, ai quali le stesse compagnie sono assoggettate in caso di distribuzione attraverso Banche, Sim ed altri intermediari finanziari di cui all’art. 109, comma 2, lett d) del CAP.

Gli ultimi interventi di IVASS sono volti soprattutto ad uniformare il trattamento riservato alla distribuzione di tali prodotti, indipendentemente dal canale distributivo utilizzato.


 

Le principali novità e i conseguenti impatti

  1. Il Regolamento 45/2020 disciplina in modo organico i requisiti di governance per la produzione e distribuzione di prodotti assicurativi (POG) ed è volto, in coerenza con il Provv. 97/2020, a garantire uniformità delle regole applicabili alla distribuzione di IBIPs indipendentemente dal canale distributivo utilizzato.

Il Regolamento ha, inoltre:

  • disciplinato con maggior dettaglio il processo di approvazione dei prodotti assicurativi;
  • rafforzato il ruolo della funzione Compliance all’interno del processo di approvazione dei prodotti;
  • definito meglio i flussi informativi tra imprese produttrici e distributori, prevedendo la sottoscrizione obbligatoria di un accordo volto a garantire un corretto processo di realizzazione del prodotto a tutela dei clienti.

Il Regolamento contiene disposizioni specifiche applicabili ai produttori e disposizioni specifiche applicabili ai distributori e ha impatti trasversali su tutti i processi della value chain assicurativa: si pensi non solo alla fase di distribuzione dei prodotti assicurativi, ma anche allo sviluppo dei prodotti ed alla successiva fase di post-vendita, così come ai ruoli delle differenti funzioni aziendali.

  1. ll Provvedimento n. 97 ha modificato, tra le altre, alcune delle disposizioni contenute nel Regolamento IVASS 40/2018 (Disposizioni in materia di distribuzione assicurativa e riassicurativa).

In sintesi, le modifiche al Regolamento hanno:

  • riorganizzato e semplificato gli obblighi a carico degli operatori;
  • rafforzato la tutela del consumatore, soprattutto in termini di informativa precontrattuale;
  • introdotto nuove disposizioni concernenti le regole di comportamento per la distribuzione di prodotti IBIPs da parte di agenti, broker e produttori diretti, che allinea sostanzialmente le norme di comportamento di tali operatori a quelle già applicabili, in forza dei dettami di cui alla MiFID II, alle banche e agli altri intermediari finanziari.

Le nuove disposizioni entreranno in vigore a decorrere dal 31 marzo 2021, fatta eccezione per la disposizione contenuta all’art. 68-septies in tema di incentivi, che sarà applicabile a decorrere dal 31 marzo 2022.


 

L’auspicio del regolatore è che il nuovo impianto normativo non assuma carattere meramente formale, ma si traduca concretamente in dispositivi a tutela del cliente finale.

Ferma quindi la necessità di tutelare il consumatore in modo assai più stringente rispetto al passato, è opportuno riflettere sugli impatti in termini di operatività e dunque di competitività che le recenti disposizioni stanno avendo sugli operatori, inclusi quelli di minori dimensioni, soprattutto agenti e broker, tenuto conto del contesto competitivo globale in cui si trovano ad operare.

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Zane Orsola

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