Dal Tax Control Framework alla Cooperative Compliance: verso la governance integrata e condivisa del rischio fiscale

La costruzione e l’implementazione del Tax Control Framework (o TCF) rappresenta per le imprese una sfida, ma allo stesso tempo  un’opportunità importante.
Infatti, a fronte di un quadro fiscale sempre più complesso e interconnesso anche con altri ambiti del diritto (si pensi ai profili penali o alle responsabilità amministrative delle persone giuridiche) lo sforzo richiesto per la creazione e la manutenzione di un sistema di governance del rischio fiscale efficace viene compensato da un pieno controllo del rischio  e da un importante miglioramento del reputation rate del soggetto.


 

Secondo quanto indicato dall’OCSE nel report “Co-operative Tax Compliance – Building better Tax Control Frameworks” il TCF è: «the part of the system of internal control that assures the accuracy and completeness of the tax returns and disclosures made by an enterprice. The TCF plays a central part in bringing rigour to the co-operative compliance concept».

Sulla base di tale ampia definizione, l’implementazione e l’aggiornamento del modello TCF differisce per ciascun soggetto d’impresa, non trattandosi affatto della predisposizione astratta di procedure o manuali.
È, piuttosto, necessario personalizzare non solo la gamma di rischi fiscali a cui il contribuente è esposto nel compiere la propria attività di business, ma anche i presidi in grado di reprimere o mitigare nel modo più efficace i rischi preventivamente e concretamente individuati.
In tale scenario, è fondamentale che diverse aree e funzioni aziendali collaborino, tenendo in considerazione che la strategia fiscale deve essere coerente con quella imprenditoriale al fine di ottenere un presidio efficace.

Nell’intenzione di migliorare e incrementare il dialogo tra Fisco e contribuente e ridurre il rischio di onerosi contenziosi, l’implementazione di un TCF rappresenta una scelta proattiva e concreta, che può anche costituire la premessa per l’adesione al regime di Cooperative Compliance (o Adempimento Collaborativo), introdotto nell’ordinamento italiano dal D.Lgs. 128/2015.
Il citato regime, a cui è possibile accedere secondo le disposizioni del Provvedimento direttoriale del 14 aprile 2016, si pone l’obiettivo di instaurare un rapporto di fiducia tra Amministrazione finanziaria e contribuente, che miri ad un aumento del livello di certezza sulle questioni fiscali rilevanti.
Tale obiettivo è perseguito tramite l’interlocuzione costante e preventiva con il contribuente su elementi di fatto, ivi inclusa l’anticipazione del controllo, finalizzata ad una comune valutazione delle situazioni suscettibili di generare rischi fiscali.

La Masterclass si prefigge di fornire le nozioni necessarie al corretto inquadramento dell’istituto del TCF e del regime di Adempimento Collaborativo, per poi dedicare spazio al commento di un caso reale di costruzione e implementazione di un TCF, successivamente sfociato nell’adesione alla Cooperative Compliance con l’Agenzia delle entrate.
In tal modo, sarà possibile per i partecipanti comprendere i profili applicativi delle nozioni presentate nella prima parte del corso, fare domande e confrontarsi con professionisti che possono condividere le proprie esperienze dirette nella gestione del rischio fiscale di un’azienda multinazionale.

Condividi

Condividi

Tognolo Paolo

Interessato alla
Masterclass?

Iscriviti

Potrebbe interessarti anche